PROGETTO ANDIAMO A TEATRO – quarto anno

Ci sta a cuore la crescita culturale dei giovani del nostro territorio, siamo convinti che il Teatro possa rappresentare un momento importante di discussione e confronto su temi contemporanei, letterari, e un luogo dove la cultura possa essere vissuta con divertimento e ci auguriamo con passione.

Per questo motivo vorremmo ottimizzare il rapporto di collaborazione le Scuole Superiori del territorio, teso  a rendere i ragazzi partecipi e protagonisti nelle varie attività culturali del Teatro Alla Misericordia di Sansepolcro, aprendo loro lo spazio, certi che una abitudine allo spettacolo dal vivo possa generare anche altri interessi culturali e aprire il linguaggio dei ragazzi (andando a riempire certi vuoti di contenuto oggi diffusi dalla velocissima comunicazione web che non concede tempo di riflessione).

Il progetto prevede infatti il coinvolgimento degli Studenti delle Scuole Superiori del nostro territorio, attraverso spettacoli che permettano di tramandare la cultura del teatro alle giovani generazioni, con repliche a loro dedicate – matinée –.
Al  progetto partecipa anche l’Associazione Capotrave/Kilowatt con alcuni spettacoli delle Compagnie in residenza. Gli spettacoli che fanno parte del progetto rispecchiano i principi di multidisciplinarietà : dal teatro alla musica alla danza. Questa esperienza rappresenta per gli studenti degli Istituti Superiori di Sansepolcro un supporto fondamentale per il loro percorso formativo.
Attraverso l’esperienza teatrale, le FINALITA’ del progetto sono:
– Sviluppare la capacità comunicativa dei ragazzi facendoli partecipare alla fine di ogni spettacolo a scambi di idee con gli artisti sul tema dello spettacolo
– Stimolare nei giovani le diverse forme di apprendimento
– Potenziare ed indirizzare energie creative alimentando al contempo il gusto estetico e artistico


GLI SPETTACOLI ENTRATI A FAR PARTE DEL PROGETTO:

 

anno scolastico 2017/2018

  • LA BUONA EDUCAZIONE  – Piccola Compagnia Dammarco  con Serena Balivo e Mariano Dammacco, ideazione, drammaturgia e regia Mariano Dammacco con la collaborazione di Serena Balivo, cura dello spazio scenico Stella Monesi, produzione Piccola Compagnia Dammacco, Teatro di Dioniso in collaborazione con L’arboreto Teatro Dimora, Teatro Franco Parenti, Primavera dei Teatri con il sostegno delle residenze artistiche Compagnia Diaghilev Residenza Teatro Van Westerhout, Factory Compagnia Transadriatica, Giallo Mare Minimal Teatro, CapoTrave/Kilowatt, Residenza teatrale Qui e Ora

Il percorso di ricerca e composizione per approdare allo spettacolo muove i suoi passi intorno ad alcune domande: quali sono i principi, i valori, i contenuti, le idee che oggi vengono trasmesse da un essere umano all’altro? Quali sono gli attori di questa trasmissione di contenuti? Quali sono le azioni attraverso le quali questa trasmissione avviene? A cosa servono questi contenuti?   A cosa ci preparano?

  • WOMAN BEFORE A GLASS – Intorno a Peggy Guggenheim Interprete Caterina CasiniTesto LanieRobertson
    Scenografo Stefano Macaione
    Regia Giles Smith 

Ci vuole intuito, genialità, leggerezza, spregiudicatezza, per essere artisti, e amore per la trasgressione, ci vuole irresponsabilità, odio per il conformismo, insofferenza per il banale, il già visto, lo scontato. C’è bisogno di follia, per dare vita a un’opera d’arte. Soprattutto se l’opera in questione è la vita stessa. E nella vita di “quella matta” di Peggy Guggenheim questi ingredienti non sono mai mancati.  

  • DON CHISCIOTTE, SOGNI E MULINI A VENTO Con Piero Cherici, Filippo Mugnai, Andrea Roselletti scrittura drammaturgica Piero Cherici scrittura scenica Piero Cherici, Filippo Mugnai   Strappare un personaggio alle pagine di carta per catapultarlo in nuovi mondi,    nuove dimensioni, nuove cornici. 
    Le mirabolanti avventure del cavalier Don Chisciotte della Mancia e del suo fido scudiero Sancio Panza. 
    E il palcoscenico diventa la Mancia, luogo vuoto che diventa spazio folle di poesia dove si parla al vento e si custodiscono i sogni, si aprono le porte ai cavalieri erranti e alle loro storie di viaggio.
  • IL LAZZO DELLA MOSCA  e altre storie
    conferenza spettacolo sulla Commedia dell’Arte   di e con Fabio Mangolini.
    Un attore, Fabio Mangolini, solo in scena, spiegherà e mostrerà i segreti della Commedia dell’Arte attraverso le sue maschere. Il passato si fa presente grazie a un racconto che parte da Padova nel 1545 e arriva fino ai giorni nostri fra comicità e notizie preziose su una forma teatrale che ci appartiene ancora oggi. Un attore che si trasforma da conferenziere ad acrobata, da narratore di una storia meravigliosa a incarnazione della storia stessa, passando da alcuni dei più famosi monologhi: l’arrivo di Zanni a Venezia, Pantalone e l’amore, il lazzo del grande turco di Pulcinella…Maschera vuol dire persona. Sembra un oggetto, una scultura, quando è appoggiata sul tavolo o appesa al chiodo, ma indossata diventa magia. Quando è sul volto di un attore la sua espressione cessa di essere immobile e prende vita, mostrando la sua anima. “Da dietro la maschera il mondo appare diverso” 
  • LA NEBBIOSA di Pier Paolo Pasolini
    Adattamento Paolo Trotti e Stefano Annoni, con Diego Paul Galtieri e Stefano Annoni, Regia Paolo Trotti, Produzione Teatro Linguaggicreativi
    Protagonisti due attori, Stefano Annoni e Diego Paul Galtieri, una batteria e un telo bianco. I personaggi prendono la parola, uno dopo l’altro, e vivono la loro storia mentre la batteria scandisce il tempo. Così sul palco appaiono il Rospo, il Teppa, il Contessa, il Toni detto Elvis, Mosè, Gimkana e le loro vittime. Sullo sfondo Milano, dominata dal Pirellone e dalla torre Galfa, la stessa Milano che si arricchisce durante il boom ma che a volte sembra perdere di vista il valore dei sentimenti.