16 Ago bar moments

19 AGOSTO ORE 21.15 Pieve Santo Stefano, Piazza della Collegiata

FESTIVAL TEATRO E MUSICA ESTATE 2020

Compagnia Teatro Umano

produzione Laboratori Permanenti
autore Richard Martinez
interpreti Richard Martinez, Davide la Fauci, Caroline Montes
scene, costumi, suoni Richard Martinez, Davide la Fauci, Caroline Montes, Omar Pelosi

regia Richard Martinez

In un bar di provincia, alle porte della seconda guerra mondiale, si incrociano i suoi “ordinari” frequentatori: Lila, la protagonista, Maddalena, una suora bacchettona e ipocrita, Truffini, un politico carismatico e imbroglione, Gianni, il marito infedele e alcolizzato di Lila, Maia, la sua pestifera e giovane figlia e Zelda, una vecchia saggia ma impertinente. Ciascuno di loro incarna le contraddizioni di una società profondamente maschilista e moralista in cui, tuttavia, si può già intravedere il seme dell’emancipazione femminile; il bar è teatro degli incontri e scontri dei suoi frequentatori. Alcuni personaggi approfittano della dimessa Lila, che è la proprietaria del bar, sfruttandone a sua insaputa debolezze e fragilità. Incatenata nel suo ruolo di moglie e madre, Lila pare non accorgersi delle reali intenzioni che si celano dietro ai suoi vessatori. La giornata nel bar rappresenta metaforicamente l’evoluzione spirituale ed emotiva dell’intera vita della protagonista, che da donna dimessa, disillusa, infelice, spezza il giogo invisibile che la incatena alla sua vita modesta e ripetitiva e capovolge il suo punto di vista e le sue prospettive. Nel finale della commedia Lila rivede la versione più giovane e illusa di se stessa nella figlia, e quella futura, più saggia e smaliziata, nella vecchia. Giunta al limite della propria capacità di sopportazione, punisce ognuno di loro elaborando una piccola vendetta personale e affrancandosi dalle regole della morale comune. Nel suo complesso, la commedia vuole spingere lo spettatore a individuare e riconoscere i corsi e ricorsi storici, rammentando quanto sia labile il confine tra passato e presente e quanto sia pericoloso ripetere gli errori del passato.

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