02 Feb mozart e salieri

Domenica 2 febbraio 2020 ore 17,30

Conferenza/Spettacolo di Michele Casini,

con la partecipazione del Maestro Nadir Matteucci al clavicembalo e delle allieve di Sabrina Sannipoli Annalisa Franchi e Agnese Perioli

Prima ci ha pensato lo scrittore russo Aleksandr Puskin con la sua piccola tragedia “Mozart e Salieri” nel 1830 (a sua volta messa in musica, poi, da Nikolaj Rimskij-Korsakov), poi il celebre film Amadeus di Milos Forman, il quale conquistò addirittura otto premi Oscar. Sono questi due i principali “responsabili” della leggenda sulla rivalità tra Wolfgang Amadeus Mozart e Antonio Salieri. I fatti storici sono andati davvero come raccontato dall’opera teatrale e da quella cinematografica, con un Salieri invidioso del rivale fino al punto di provocarne la morte? Certo, le due tesi che vengono sostenute con molta convinzione da Puskin e Forman hanno un impatto forte, ma tutto deve essere fatto rientrare nei confini di una semplice leggenda alimentata da più fonti. Infatti tra i due c’erano contatti cordiali e una stima reciproca, magari soltanto di facciata, ma scorrettezze vere e proprie non si sono mai verificate. Anzi, scrissero insieme una cantata ritrovata a Praga dopo oltre 200 anni e di recente suonata per la prima volta. Mito nero, mito oscuro quello che ha infamato e circondato Salieri per anni, decenni e anzi secoli. Gli storici furono sempre diffidenti, la ritenevano una buffonata nata nei teatri. Voci, dicerie e maldicenze che si rincorsero a lungo. Che il rapporto tra Salieri e Mozart fosse complicato, non privo di grandi momenti di frizioni, di gelosie, di competizione ed un pizzico d’invidie sembra probabile ma nella misura d’un amor/odio che caratterizza le genialità a confronto. Spiriti e talenti forti, forse affascinanti gli uni dagli altri e viceversa ma pur sempre posti di fronte a un irrefrenabile desiderio di toccare punte più alte nella propria produzione musicale. Su questa affascinante vicenda Laboratori Permanenti propone domenica 2 febbraio alle 17.30 al Teatro alla Misericordia di Sansepolcro una conferenza spettacolo la cui narrazione è affidata a Michele Casini mentre la parte musicale vedrà il M° Nadir Matteucci impegnato al clavicembalo oltre a vari brani filmati che arricchiranno la serata.

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