Nato dal progetto NERO DI SEPPIA – Laboratorio di scrittura scenica e drammaturgia 

 

NON FACCIO RUMORE
di Alessandro Stella
con Barbara Mezzogori e Riccardo Zanella
scenografia di Samuele Carli
regia di Andrea Bianchi

 

SINOSSI
E se da uno specchio iniziassero all’improvviso a riflettersi tutte le ombre della nostra vita?
E se quell’immagine riflessa, efficace come una pugnalata, mostrasse un volto appannato, smorto cesellato dall’inesorabile e rumorosa scansione del tempo?
Tic, tac, tic, tac. E se ogni ruga, ogni singola espressione della faccia rivelasse, attraverso quella luna di vetro, tutte le paure, le rinunce, i tanti “no” che ne hanno legato l’esistenza e soffocato ogni slancio, ogni parola?
Lo specchio, testimone avido di sguardi, ma cieco di parole, non sceglie, non iganna, non si  emoziona.
E se proprio dietro quello specchio ci fosse lui… ancora una volta lui?
La rabbia diventa polvere, la polvere diventa neve, la neve è un silenzio bianco e infinito che
mette tutto a tacere, senza fare rumore.

 

NOTE DI REGIA
Non faccio rumore affronta la dinamica interna di una coppia, dove il marito, afflitto da anni da una moltitudine di disturbi fisici, è bloccato in se stesso.
Lui è intriso da una tristezza sorda e muta, incapace anche di un banale gesto di affetto nei confronti della moglie. Una malinconia invalidante, talmente profonda da non opporsi alla lenta discesa verso la depressione.
Ma nel quotidiano fatto di silenzi e inespressi rancori, lentamente è proprio lei che si sta
spegnendo.
Da moglie devota ha messo lui e la sua sofferenza davanti a tutto, anche a se stessa.
Abbandonarlo?
Cedere le armi di fronte a queste malattie che sono più forti di lei’ Non può. E’ sua moglie è suo dovere accudire il marito, confortarlo, curarlo. E poi, forse, lo ama ancora? L’epilogo è agghiacciante, ancor più drammatico della sua vita.
Durata spettacolo 90 minuti

 

 

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