INGRESSO GRATUITO
con la partecipazione del Coro Altotiberino
Un progetto per le Celebrazioni dei 260 anni dall’insediamento di Pietro Leopoldo d’Asburgo Lorena come Granduca di Toscana.
Letture teatrali realizzate dagli attori di Laboratori Permanenti inframmezzate da esecuzioni musicali dell’epoca realizzate dal vivo dal Coro Altotiberino di Pieve Santo Stefano.
Saranno eseguiti canti popolari toscani come “Maremma amara”, “L’amore è come l’ellera”, “Vieni vieni vien ricciolino d’amor”, “La mamma ‘un vòle”, e “La Veneranda” che costituiscono un patrimonio musicale e poetico di straordinario valore. La maggior parte di questi canti risale al XIX secolo, nati dalla voce del popolo, tramandati oralmente per generazioni, questi brani raccontano la vita, l’amore, il dolore e la resistenza con una sincerità che li rende universali.
Sono stati scelti per la loro profonda connessione con il contesto storico in cui sono nati e per la loro semplicità disarmante, che riesce a toccare il cuore senza artifici.
Sono canti che parlano di noi, anche oggi: dell’amore che resiste, della bellezza che nasce dal dolore, della libertà che si cerca cantando.

