Portraits on stage 2025

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Portraits on stage 2025

 

PORTRAITS ON STAGE 2025: I VINCITORI

La Rete interregionale Portraits on stage è lieta di annunciare i vincitori della quinta edizione del Bando di residenza Portraits on stage 2025 per giovani compagnie o artisti under 35, volto al sostegno di progetti artistici inediti di spettacolo dal vivo declinanti il tema dell’arte figurativa.

Il Bando Portraits on stage 2025, registra nuovamente un’ampia adesione ricevendo numerose proposte progettuali di giovani artisti, compagnie e collettivi provenienti da tutta Italia. I risultati di questi anni fotografano l’esistenza e la resistenza, su territorio nazionale, di una rete artistica di ricercatori che attraverso varie discipline dialogano tra loro costruendo nuovi immaginari e intrecciando riflessioni sul tema dell’arte. In un momento storico in cui la riproducibilità tecnica e la “creatività artificiale” uniscono e dividono le vecchie e le nuove generazioni portandole a interrogarsi, ciascuna con i propri mezzi, sull’impoverimento espressivo e culturale che potrebbe conseguirne, l’azione di scouting e sostegno attuata dalla Rete Portraits on stage dal 2021, si dimostra sempre più necessaria e rivelatoria del sentire contemporaneo.

I promotori, soddisfatti dell’alta qualità e dell’eterogeneità dei linguaggi utilizzati, hanno selezionato tre progetti vincitori e due menzioni speciali:

 

PROGETTI VINCITORI

  • “HO_____ LE PAROLE (EPPURE LE AVEVO___UN ______FA)” di Matteo Ciccioli con Maria Irene Minelli, Davide Pascarella, Filippo Ciccioli e Cristiano Moioli – Collettivo Quota d’Ombra
    Per l’originalità del linguaggio, per la ricerca messa in campo e per la messa in gioco su un tema di difficile sviluppo come quello dell’afasia.
  • WITCH BITCH” di e con Margherita Capotorto
    Per l’evocazione di una figura iconica dell’universo femminile resa in modo plastico attraverso l’originale e interessante intreccio tra danza e circo.
  • BOTTLENECK” del Collettivo Il Nido
    Per la suggestiva intuizione nell’uso simbolico dello spazio, capace di conferire all’azione teatrale una forte dimensione metaforica.

 

MENZIONI SPECIALI

  • GEOGRAFIE DELL’ULTIMIO SGUARDO” del Collettivo Luci di Carta
  • RIMANE POCO MA TI SI E’ VISTO TANTO PER STRADA” di Camilla Violante Sheller

 

Ai tre progetti vincitori verrà offerta una residenza presso una sede degli organismi promotori della durata massima di 15 giorni, a seconda della disponibilità dei relativi spazi teatrali.

I promotori della Rete Portraits on Stage valuteranno la possibilità di offrire ai progetti che avranno raggiunto una forma di spettacolo, delle repliche, con cachet da concordare, nelle stagioni teatrali o festival organizzati dagli stessi.

 

SOGGETTI PROMOTORI:

Laboratori Permanenti – Sansepolcro (Toscana)
Laboratori Permanenti nasce nel 2003 con lo scopo di realizzare, organizzare e promuovere a livello nazionale e internazionale spettacoli teatrali e attività di didattica teatrale. Laboratori Permanenti è Residenza Artistica della Regione Toscana presso il Teatro Comunale di Monterchi (AR) e opera sul territorio della Valtiberina toscana nei Comuni di Monterchi, Sansepolcro, Pieve Santo Stefano, Sestino e Caprese Michelangelo e Badia Tedalda.
Gli ambiti di attività nei quali Laboratori Permanenti articola la propria programmazione sono:
– didattica e promozione della cultura teatrale con attenzione all’integrazione tra i vari linguaggi dello spettacolo (attraverso laboratori, corsi di formazione per principianti e professionisti). Particolare riguardo in campo didattico/sociale ha la collaborazione con la U.S.L. Toscana Sudest – unità funzionale Dipartimento Salute Mentale Valtiberina – per la realizzazione di programmi riabilitativi individuali e di gruppo.
– produzione e promozione di spettacoli con particolare attenzione al rapporto tra drammaturgia contemporanea e linguaggio visivo e al rapporto tra teatro e musica.
– ospitalità in residenza creativa e tutoraggio di giovani artisti e compagnie nazionali e internazionali
– formazione del pubblico mediante diversi progetti condivisi con altre Residenze Artistiche;
– inoltre: letture, incontri con artisti e pubblico, laboratori teorici e pratici e progetti scuola/lavoro, matinée dedicati agli studenti delle scuole.

Settimo Cielo – Roma (Lazio)
Settimo Cielo è un organismo multidisciplinare per le Arti dello Spettacolo dal Vivo e Multimediali che dal 2006 si occupa di produzione, progettazione, programmazione e formazione culturale. Dal 2006, con Medaniene Giovani, realizzato con il contributo dell’Assessorato alla Cultura della Regione Lazio e in collaborazione con l’Associazione Teatrale fra i Comuni del Lazio (A.T.C.L.) e l’Unione dei Comuni del Medaniene, inizia un percorso per la diffusione dello spettacolo dal vivo nella provincia di Roma. Dal 2010 al 2016 è titolare di Officina E.S.T. Officina Culturale della Regione Lazio. Dal 2014 ha in gestione esclusiva il Teatro Comunale La Fenice di Arsoli (RM), di cui organizza le stagioni e le attività per il pubblico (corsi di teatro, incontri).  Dal 2015 Settimo Cielo e Il Teatro La Fenice sono Residenza Artistica della Regione Lazio con il sostegno di MIBAC e Regione Lazio. ).  Dal 2018 l’associazione diviene organismo associato di Periferie Artistiche – Centro di Residenza della Regione Lazio (Art. 43) con Cie Twain, Ondadurtoteatro e Vera Stasi.

Teatri d’Imbarco – Firenze (Toscana)
Teatri d’Imbarco, riconosciuta dal MiBAC tra le imprese di produzione di teatro d’innovazione, si dedica alla produzione e alla distribuzione delle proprie creazioni, a progetti di formazione e di inclusione sociale, alla cura di una relazione che dal territorio di riferimento — la periferia nord-ovest di Firenze — dilaga verso la città e l’intera nazione, toccando infine — grazie alla partecipazione ai progetti Erasmus+ — altri paesi europei. Al Teatro delle Spiagge, residenza artistica sostenuta dalla Regione Toscana e sede della compagnia dal 2011, Teatri d’Imbarco cura una stagione di teatro che affianca ospitalità e produzioni proprie, oltre a offrire residenza e tutoraggio ad artisti ospiti e corsi di teatro per adulti, ragazzi e bambini

Diesis Teatrango – Bucine (Toscana)
Diesis Teatrango si occupa dal 1992 di creazione artistica, drammaturgia e pedagogia del teatro sociale ed educativo rivolto alla scuola, ai luoghi del disagio psico-fisico, al territorio. Dall’incontro di maestri del novecento quali Judith Malina del Living Theatre, Augusto Boal, ideatore del Teatro dell’Oppresso e lo studio dei metodi delle maggiori scuole di teatro sociale nazionali ed internazionali oltre a stages con artisti di varie discipline, sviluppa una propria ricerca, pratica artistica e pedagogica che contamina ed integra i vari linguaggi del teatro e della persona. È Residenza Artistica nel Sistema Regionale Toscano dello Spettacolo dal vivo, presso il Teatro Comunale di Bucine (AR) di cui cura direzione artistica e progetto di attività. È fra i fondatori delle Rete Teatrale Aretina – Provincia di Arezzo e del TTC – Consorzio toscano cooperative culturali e turistiche.

PARTNER

Per l’ACCADEMIA DI BELLE ARTI DI FIRENZE parteciperà alle selezioni il professore Davide Tito, Docente di anatomia Artistica al triennio di Pittura e Scultura per la Scenografia al biennio di Progettazione Plastica per la Scenografia, presso l’Accademia di Belle Arti di Firenze. Scultore, ha studiato Scultura presso l’Accademia di Belle Arti di Palermo nella scuola dell’Artista siciliano Salvatore Rizzuti, dove approfondisce la passione per la scultura, qui scopre e fa propria l’antica tecnica rinascimentale della terracotta, materiale che principalmente caratterizza la sua produzione artistica.

Per L’ACCADEMIA DI BELLE ARTI DI ROMA parteciperanno alle selezioni il professore Eclario Barone, docente di Disegno, Disegno per l’Incisione e Disegno per la Pittura all’Accademia di Belle Arti di Roma. Allievo di Nato Frascà e Gianpaolo Berto all’Accademia di BBAA di Roma, è stato docente anche all’Accademia di belle Arti di Firenze, all’Accademia di BBAA ‘Mario Sironi’ di Sassari e all’Accademia di BBAA di Frosinone.  Ha operato nei campi della scenografia teatrale, televisiva e cinematografica. Si occupa di scultura in vari materiali, istallazioni, pittura, incisione, poesia visiva, con particolare interesse ai rapporti tra arte visiva e musica contemporanea.
La Prof.ssa Oriana Impei scultrice e docente di Scultura all’Accademia di Belle Arti di Roma. Affianca all’insegnamento di Scultura, quello di Tecniche del marmo e delle pietre dure. Ha partecipato a Rassegne d’arte e Simposi di scultura in pietra, vincendo premi in vari concorsi nazionali ed internazionali, ed ha eseguito sculture monumentali in pietra.

Per la KINDERTHEATER FRAUNHOFER A MONACO DI BAVIERA parteciperà alle selezioni Renate Gross, attrice, regista e pedagoga teatrale e fondatrice del Kindertheater Fraunhofer a Monaco di Baviera progetto di teatro educativo per scuole e teatri di tutta Europa. Insieme a Caroline Tajib Schmeer ha sviluppato il format “Arte Visiva – Danza – Teatro”.

 

 

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